Progetti Educativi

Progetto ADE

Nel 2018 è nato il progetto ADE, un progetto di educativa territoriale che gestiamo in convenzione con il Comune di Bologna.

Prevede una stretta collaborazione con i servizi sociali di tutti i quartieri della città, la messa in rete delle informazioni e la creazione di legami nel territorio di appartenenza in grado di supportare, agire, intervenire anche a conclusione del progetto.

I beneficiari di questi interventi educativi sono adulti dai 18 ai 64 anni, in carico ai SST del Comune di Bologna, che a seguito della crescente instabilità sociale, soprattutto degli ultimi 10 anni, hanno perso i consueti punti di forza (lavoro, casa, rete familiare/amicale), o sono persone già conosciute dai servizi, perché da anni sul territorio, che sono connotate da una fragilità maggiormente radicata, il cui progetto di vita pare essersi interrotto da tempo, e che nelle attuali condizioni di vita e nell’attuale crisi economica, rischiano una deriva sociale sempre più estrema.

Gestiamo il progetto grazie alla nostra equipe di educatori professionali che lavorano per sostenere la persona nell’individuazione delle proprie risorse/competenze personali, supportarla verso l’autonomia abitativa e la conclusione di un percorso formativo, la ricerca di opportunità/attività lavorative, accompagnarla in un percorso di approfondimento sanitario e/o di presa in carico da parte di un servizio specialistico dell’AUSL, aiutarla in pratiche burocratiche (ISEE, invalidità civile, permesso di soggiorno) e in occasione di assegnazione alloggi Acer (allacciamenti utenze, reperimento mobilio, ecc.)

Money Tutoring

Il progetto Money Tutoring nasce nel 2019 dalla volontà dell’amministrazione comunale di Bologna, Area Benessere di Comunità – U.I. Inclusione Sociale, Politiche Attive del Lavoro e Adulti Vulnerabili, di individuare un operatore economico che possa supportare le istituzioni nell’accompagnare persone e famiglie in difficoltà economica, e contemporaneamente possa svolgere azioni formative rivolte agli operatori dei servizi sociali territoriali che insegnino, ai destinatari dei propri servizi, come attuare e condurre un Bilancio Famigliare.

Gestiamo questo servizio di supporto alla gestione dell’economia famigliare insieme a Cadiai.

Come Piccola Carovana coordiniamo il progetto e svolgiamo le attività educative rivolte a singoli e nuclei in situazione di fragilità socio economica. Cadiai ha la supervisione tecnica rivolta ai nostri educatori ed è referente della formazione degli operatori dei servizi sociali.

Lavoriamo per fornire ai beneficiari del servizio un’alfabetizzazione finanziaria, per renderli più autonomi sulla comprensione delle questioni economiche, sull’acquisizione di nozioni tecniche sulle singole voci che compongono il percorso di apprendimento (entrate/uscite, parametri per determinare il sovra-indebitamento, i diritti e i doveri di chi contrae, nozioni legali rispetto alle locazioni e ai mutui, equitalia)

Lavoriamo per aumentare la conoscenza e la consapevolezza sugli stili di consumo e sulle abitudini al consumo, attraverso un processo di empowerment, nella gestione del bilancio di famiglia, sulla consapevolezza rispetto all’utilizzo delle forme di finanziamento, e lo facciamo agendo in stretta sinergia con i servizi invianti (Servizio Bassa Soglia, Servizi Sociali Territoriali, Servizi di Transizione Abitativa e di Pronta Accoglienza), per costruire insieme un progetto a tre mani, dove i beneficiari dell’intervento siano coinvolti nei percorsi proposti, siano motivati dagli operatori del progetto alla partecipazione, e possano avviare percorsi di uscita dal circuito socio-assistenziale dei servizi coinvolti.

Infine agiamo in stretta connessione con altri servizi attivi all’interno dell’Area di Benessere e di Comunità, U.I Inclusione Sociale, Politiche attive del lavoro e Adulti Vulnerabili, nello specifico con il servizio denominato ADE (educativa domiciliare adulti) e i laboratori di ricerca lavoro attivi all’interno dello stesso, in collaborazione con lo Sportello Lavoro del Comune di Bologna.