Venerdì 15 febbraio

Django Vibes live
alla Buca del Pallone,
Soccia che Jazz! 

Aggiunte nuove foto!

Clara Amministrazione
lavora con La Piccola Carovana dal 2009

 

La parte migliore del mio lavoro è il rapporto con le persone, i sorrisi, le cose che ti raccontano quando passano dall'ufficio, e il fatto che si affidano quando hanno dei problemi, ti chiedono dei consigli. Però, il momento migliore del mese...rimane quando mi rendo conto che ho finito di fare le buste paga di tutti e che sono in tempo!

Venerdì 27 settembre L'Osteria La Buca del Pallone compie un anno!
Vi aspettiamo per festeggiare!



La cooperativa sociale “La Piccola Carovana” è nata nel maggio 2003 dal desiderio comune dei suoi soci fondatori di trasformare in un’esperienza di vita quotidiana, e quindi lavorativa, quelle che per molti anni sono state semplici esperienze di “volontariato”. L’idea di partenza era quella di mettere a disposizione del territorio capacità e professionalità maturate in diversi anni di esperienze vissute a diretto contatto con situazioni di povertà, sofferenza ed emarginazione.
Nel corso degli anni “La Piccola Carovana” è cresciuta, cercando di offrire opportunità lavorative e di inclusione sociale a persone svantaggiate non solo a Crevalcore, Comune in cui affonda le sue radici, ma in tutto il territorio della Pianura Ovest e a Bologna.
Tutte le attività ed i servizi promossi dalla Cooperativa vengono progettati con l’intento di sviluppare concrete possibilità di integrazione e tutela delle fasce più deboli, svantaggiate e meno protette.
In queste pagine vorremmo offrire un quadro di chi siamo e di quello che stiamo facendo, mostrando i volti e le parole di chi crede nei nostri progetti e li fa crescere giorno dopo giorno.



 

 

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Un'Italia che non conosco
Rom e Sinti a Bologna:salute, casa cultura

Tavola Rotonda Mercoledì 20 giugno ore 9.30

TIGAN ED ESMERALDA
Percorsi di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti dei giovani Rom e Sinti 

 

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Aggiunte nuove foto!

Un aiuto alle cooperative sociali colpite dal terremoto

I viaggiatori di movimentolento parlano di noi!

Michela | Servizi Pulizie
lavora con La Piccola Carovana dal 2010


Qui c'è molta umanità. Se hai dei problemi ti vengono incontro, sono pronti all'ascolto. Il mio lavoro mi piace e devo dire che come Cooperativa è davvero una chicca, un posto accogliente. Magari tra colleghe, a volte, c'è poca collaborazione, si dovrebbe provare a collaborare di più, ma il lavoro è comunque ben organizzato e i servizi funzionano bene.

Venerdì 22 novembre
jacarè Live alla Buca del Pallone

 Aperitivo alla Buca del Pallone Venerdì 18 Gennaio

Aggiunte nuove foto

Viaggio in Romania per il progetto ROI

"Per stanotte...andate a dormire da un'altra parte"
La struttura di Via del Milliario chiusa per rischio inondazione

Anche quest'anno puoi sostenere con il 5X1000 i nostri progetti di inclusione sociale 

venerdì 8 alla Buca del Pallone
va in scena: 'A Mulletta
per la rassegna "Storie d'amore in un paese di guerra" 

Daniela | Servizi Pulizie
lavora con La Piccola Carovana dal 2008


Alla Piccola Carovana...a prescindere da certe persone...si lavora bene!
Io dico la verità, vado giù dritta, son qui da tanti anni e si sta bene, il presidente non è ottimo, di più!

Openupblog, lo spazio social di Confcooperative ha dedicato un articolo a "La Piccola Carovana"

Un’impresa sociale a servizio del territorio
La Cooperativa sociale La Piccola Carovana, costituita nel maggio del 2003, nasce dall’idea di trasformare esperienze di volontariato – Caritas, scoutismo – in una vera realtà produttiva in grado di stare sul mercato.
Il gruppo dei soci fondatori è costituito da 14 persone, 5 donne e 9 uomini, di cui 9 di età inferiore ai 35 anni.
Sammartini, piccola frazione del comune di Crevalcore, ai margini della provincia di Bologna, è il luogo dal quale prende il via l’idea di un’impresa sociale attraverso la quale mettere a disposizione del territorio capacità e professionalità maturate in tanti anni di esperienze vissute a diretto contatto con situazioni di povertà, sofferenza ed emarginazione.
La nostra idea di impresa sociale è un’idea di produzione in costante equilibrio tra sostenibilità dei propri progetti e capacità di risposta ai bisogni del territorio, con

un’attenzione speciale alla capacità di combinare ed attrarre risorse diverse, impegni
verso platee estese di attori, incrementando la coesione sociale attraverso processi di
inclusione e sviluppo locale.

Una carovana lunga e composita
Il nostro nome nasce dall’immagine di una società vista appunto come una carovana, lunga e composita dove chi è in testa tira cercando di imporre un ritmo veloce al cammino col rischio che non tutti possano stare al passo.
Nella nostra carovana tutto si tiene: ognuno ha il suo passo e aiuta gli altri a rispettare il proprio.
La cooperativa è lo strumento necessario per provare di costruire ogni gorno attraverso il lavoro dei ponti che uniscano i due estremità della carovana.
Imparare a sentirsi retrovia è il trucco per non disperdersi.

La nostra è una carovana Piccola perché pensiamo che questa sia l’unica dimensione dove  è ancora possibile sentire il calore di una relazione, il conforto di un abbraccio, il sollievo di un aiuto nella fatica.
Nell’impresa sociale la transazione è “a tre”. Qui si vendono servizi ad alto valore aggiunto: valore per l’impresa, per i clienti, per i soci svantaggiati.


I valori fondanti
La Cooperativa non ha scopo di lucro; il suo fine è quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
Ogni attività promossa dalla Piccola Carovana è finalizzata all’integrazione e alla tutela delle fasce più deboli, svantaggiate e meno protette.
Questo scopo è mosso da una particolare volontà dei soci di raggiungere, tramite la propria attività, un desiderio comune di pace e convivenza civile nella società nella quale e per la quale operano.


La rete
La Piccola Carovana nasce dal territorio, e nel territorio – nelle reti di relazione, nelle appartenenze – cerca le risorse di cui si nutre.
E’ questa la strategia della Piccola Carovana, un’idea molto concreta di sussidiarietà: fare gioco di squadra, cooperando con le altre realtà cooperative e con tutte le Istituzioni, coprogettando soluzioni creative a problemi apparentemente insolubili, ed imparare a farlo meglio degli altri.
Avere un proprio mercato significa avere prodotti che qualcuno è disposto a comprare.
Questo è vero anche nel sociale: perché i prodotti-servizi siano appetibili devono risolvere problemi e farlo rispondendo a criteri di economicità, efficacia, innovatività.
Ed è sulla combinazione e l’equilibrio di questi tre criteri che La Piccola Carovana ricerca nuove soluzioni, andando alla ricerca delle best practice da importare da altre città.

Facciamo la cena di Natale!

Inizia il Festival Porte Aperte 2014
Le strutture di accoglienza si aprono alla città
..ci siamo anche noi

 Luca l Settore Inclusione Sociale
 Lavora con La Piccola Carovana dal 2011

 Credo che il lavoro sia una parte importante della vita.
 Se si può si fa se no, NO...
 Questo è il mio motto: Ingegnarsi per fare al meglio con quello che si ha. In questa realtà trovo uno spirito condiviso verso la crescita costante.
 Ecco qua: breve e conciso come raramente so essere!

 

Ecco alcune foto del 25 Aprile a Montesole!

Sabato 19 Maggio 2012 
la squadra de La Piccola Carovana partecipa al torneo di calcio "Massimo Zaccarelli" 

Intervista a Francesca sul progetto "Una mamma per maestra"


 Guido | Settore Servizi Ambientali
 Lavora con La Piccola Carovana dal 2009
 
 Il problema della Piccola Carovana è che nessuno capisce mai dov'è la sede..gli devo dire vai a vedere dietro l'Eurospin!
 Ma poi andiamo bene, quando la trovi scopri che c'è dentro della bella gente. 


Raccogliamo in questa pagina tutti gli articoli usciti sui quotidiani locali che parlano de “La Piccola Carovana”.
 
Per non perderli, per raccontare con la voce di altri alcune tappe importanti della nostra storia, per dare un’occhiata indietro e vedere i passi fatti. Con questa sezione vogliamo  ricordare l’importanza di tenere assieme testa e gambe, lavoratori e territorio, così da non perdere nessuno lungo il cammino, come fa una carovana affidabile.

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 Dopo anni di duro lavoro e impeccabile servizio uno dei nostri storici dipendenti, Abdellah, è andato in pensione!

Aggiunte nuove foto dell'Osteria "La buca del Pallone" 

Questa settimana vi segnaliamo l'iniziativa "Pronti a Ricostruire" 

Filippo | Servizi Cimiteriali
lavora con La Piccola Carovana dal 2009

 

Con La Piccola Carovana si sta bene, è un po' come una grande famiglia, ci si diverte, andiamo anche a giocare a calcetto assieme. Io ho cambiato diversi servizi, prima lavoravo sull'ambiente, adesso sui cimiteri, ne ho passati tanti, alla prossima ecco... vorrei fare il presidente!

Sabato 28 febbraio ci ha lasciati il grande Beppe.

Vi presentiamo un nuovo servizio: la raccolta abiti usati

Un nuovo murale per l'Osteria la Buca del Pallone

Elisa | Settore Inclusione Sociale
lavora con La Piccola Carovana dal 2008


Quando ero piccola, volevo lavorare con gli zingari. Perché non ne avevo mai visto uno, di zingaro. Adesso, sono grande e ci lavoro, e dal vivo li vedo finché non sono stufa e penso che non ci sono possibilità, che li sbattiamo tutti per strada. Invece, qui ci si può pensare e cercare una soluzione che all'inizio ti sembra piccola piccola e poi invece magari funziona. Ecco, credo che il bello di lavorare in Piccola Carovana sia che si vedono un sacco di zingari e anche che cerchiamo di costruire assieme percorsi individuali, ad ognuno il suo, mettendo insieme le risorse che ci sono.

Una Castagna Spettinata
Cena speciale venerdì 9 novembre all'Osteria "La Buca del Pallone"

La strage di migranti a Lampedusa

Michele | Responsabile parte B
lavora  con La Piccola Carovana dal 2008

 

Quello che ti dà la Cooperativa è anche la possibilità di far delle chiacchiere con i dipendenti. Quello che mi piace è che posso usare il tempo per discutere delle regole e capire assieme alle persone come fare per  gestire lo stipendio, come arrivare a fine mese,  visto che alcuni magari non sono abituati. E allora ci mettiam lì, programmiamo, facciamo i conti, e vediamo di far passare che è un lavoro, faticoso son d’accordo, ma alla fine i risultati son i figli che crescono sereni, son le macchine nuove(…)son persone che se ne vanno in autonomia senza più bisogno che gli spieghi perché è importante arrivare in orario al mattino.

Claudio | Servizi Cimiteriali
lavora con La Piccola Carovana dal 2011

 

Il lavoro è tranquillo, mi trovo bene, lavoro qui da un anno. I difetti ci sono, ma vengono molto ammorbiditi dai fattori positivi, come i compagni di lavoro. Siamo sempre molto affiatati

Segnaliamo un articolo uscito su "La Repubblica" in cui si parla anche di uno dei nostri progetti 

Pietro | Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2011


Scrivi: mi dan dei giri troppo lunghi da fare! No, scrivi che bisogna pedalare ma si sta bene, scrivi che fare il porta a porta è un bel lavoro, scrivi che oggi una vecchietta sgangherata mi ha tenuto in chiacchiera mezz'ora e mi ha pure offerto il caffè!

Diego l Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2010


Io ho cambiato diversi settori: cimiteri, fotovoltaico e adesso lavoro con l’ambiente. Si sta bene, adesso sto facendo la raccolta porta a porta nel paese in cui abito ed è bello, perché conosco tutti, rivedo gente che non vedevo da vent’anni, c’è l’occasione per salutarsi..E poi, ieri ho portato i bidoni per la carta e la plastica a mia mamma! 

 

Mauro | Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2011


Lavoro sull'ambiente, che ci svegliamo alle sei della mattina e delle volte ci viene l'abbiocca! Mi sveglio alle sei della mattina per vedere la faccia di Max e portare via le merde dei cani...qui sto bene, mi piace son gentili e il lavoro è buono, ma davvero eh!

 

Paolo | Servizi Ambientali
lavora con La piccola Carovana dal 2008


Non mi piace il fatto che non si arriva alla fine del mese con ‘sto stipendio. Però c’è un buon dialogo con tutto il personale, c’è un bel clima, anche se  i lavori peggiori ce li becchiamo sempre noi dell’ambiente, è a noi che ci smollano le magagne!

Emilio | Amministrazione
lavora con La Piccola Carovana dal 2010


Lavorare qui è una sfida complessa: ci vuole molta energia per far funzionare le cose. Molta voglia di parlare con le persone, molto impegno nello spiegare. Però tutto questo c’è e c’è  un modo di lavorare serio nel quotidiano, così ci capita di condividere delle soddisfazioni. Quando vedi che i servizi funzionano, che le persone che lavorano con me colgono l’importanza del rispetto delle regole, allora l’impegno viene ripagato.

Isabella | Responsabile Servizi Pulizie
lavora con La Piccola Carovana dal 2009

 

Ti dirò, vengo da molte esperienze di fabbrica. Ma qui ho trovato qualcosa in più.
Posso migliorarmi sempre, mettermi in gioco, a volte anche imparare solo guardando e ascoltando.
Certo è una fatica trovare sempre il modo giusto di relazionarsi, ogni persona è diversa! Ma poi è una soddisfazione essere presa come punto di riferimento dai colleghi, anche per i problemi aldilà del lavoro.

 

In questa sezione abbiamo raccolto alcuni numeri che rappresentano il lavoro della nostra cooperativa, per dare spazio non solo alle idee ma anche alle cifre, così da inquadrare le nostre azioni in un contesto concreto.

 

 PERSONALE DIPENDENTE: LAVORATORI E SOCI

 

Nei grafici che seguono è possibile evincere il numero di lavoratori al 31/12/2011 divisi per settore, e la crescita del personale dipendente negli anni.

La crescita annua dei dipendenti lavoratori si conferma in linea con gli anni passati, con un incremento al termine del 2011 di 9 lavoratori rispetto all’anno precedente (+ 12.5%). Si è passati così da un totale di 50 dipendenti a fine 2008, ai 61 del 2009, 72 nel 2010, fino agli 81 al termine del 2011, con una crescita del personale media del 17.5% annua. Complessivamente, nel 2011 la cooperativa ha dato lavoro a 81 persone.

Degli 81 dipendenti totali, 10 sono nel personale amministrativo, 12 lavorano nella parte A, 59 (ovvero il 73% del totale dei lavoratori) lavorano nella parte B della cooperativa nei servizi volti all’inserimento lavorativo di personale svantaggiato. Il 69% di questi, ovvero 24 persone, è proprio costituito da “personale svantaggiato” (ai sensi della Legge N. 381/91), a fronte di un 30% minimo che prescrive la legge. La percentuale è calcolata in base alle direttive inps stabilite dalla circolare 188/94. La crescita del personale della parte B nel 2011, così come la crescita del personale svantaggiato (+16% rispetto al 2010) manifestano un’attenzione particolare della cooperativa alla sua mission, che -non solo per statuto- nasce e opera senza scopo di lucro al fine di creare opportunità lavorative per persone in condizione di svantaggio.

Circa la metà dei lavoratori, ovvero 38 su 81, a fine 2011 era in possesso di un contratto a tempo indeterminato, 3 in più rispetto al 2010 (2% in meno sul totale). L’occupazione femminile totale si attesta al 38%. Il dato in lieve calo è giustificato dalla grande crescita nel 2011 del settore ambiente e cimiteri, il cui personale è in prevalenza di genere maschile.

I soci della cooperativa sono oggi 49, di cui 30 lavoratori (37% dei dipendenti) e 19 ordinari. Questo sta a significare che l’organo principale di governo della cooperativa, l’assemblea dei soci, è costituito per il 39% da soci non-lavoratori. Questa presenza rappresenta per noi un valore aggiunto come sguardo esterno del mondo sulla cooperativa, capace sia di portare nuova linfa in quanto a idee, visioni e progetti, sia di richiamare la cooperativa stessa ai suoi valori e alla sua mission originaria.

 

 

 

Personale al 31/12/2011



Crescita del personale tra
il 2008 e il 2011






 

Altri dati sul personale impiegato al 31/12/2011


 










 

Percentuale di svantaggiati su parte B

Calcolo percentuale a norma di legge secondo circ. INPS 188/94 (min. 30%): personale svantaggiato / (Tot. parte B – personale svantaggiato) * 100

 




Lavoratori e soci nel 2011

 

 

 











DATI ECONOMICI: FATTURATI e BILANCI

I grafici seguenti evidenziano il fatturato della cooperativa negli anni e la misura dell'ultile/perdita al termine di ogni anno solare.

Il fatturato sta ad indicare il volume di affari gestiti dalla cooperativa attraverso la somma dei ricavi e delle vendite per le prestazioni offerte dai servizi: come si può vedere negli anni questo volume in netta crescita, arrivando per la prima volta nel 2008 a superare il milione di euro, fino ai circa 2.400.000 euro del 2011. La crescita del fatturato rispetto al 2010 del 36,6% (+23% la crescita 009-2010, +35.6% nel 2008-2009)

L'87,5% del fatturato 2011 imputabile alla parte B della cooperativa, l'anno precedente era l'85%. Nel 2009 la parte B aveva fatturato l'81% del totale, nel 2008 il 79%, nel 2007 il 68%. Questo conferma che a partire dal 2008 la crescita della cooperativa imputabile principalmente alla crescita della parte B, permettendo cos anche la crescita del numero dei dipendenti (vedi sopra) nel pieno rispetto della sua mission  principale, ovvero l'aumento delle possibilità di impiego per personale svantaggiato.

 

 

 

 Valore della produzione 2003-2011



 

 

 

 















Valore della produzione 2006-2011 diviso tra parte A e B

 






 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito si illustra graficamente l'andamento del Bilancio economico, ovvero l'utile/perdita post imposte realizzati dalla cooperativa al termine di ogni anno solare. Il grafico evidenzia come il bilancio di chiusura sia sempre stato positivo per la cooperativa fin dalla sua nascita nel 2003.
Il 2010 aveva invece segnato un bilancio negativo in perdita di oltre 100.000 euro, dovuto all'avvio di nuovi settori (servizi cimiteriali, albergo popolare, energie rinnovabili) e all'acquisto della nuova e sede/deposito mezzi a Crevalcore. Nel 2011 si torna a chiudere il bilancio in positivo, con un lieve utile in controtendenza rispetto all'anno precedente.

L'utile realizzato negli anni precedenti  stato in parte ristornato tra i soci lavoratori (2009), e principalmente utilizzato per incrementare il patrimonio ed il capitale sociale della cooperativa, che ha poi permesso di avviare con successo i nuovi settori sopra citati, con i conseguenti aumenti di fatturato già evidenziati sopra.

 

 

 

Bilancio economico 2003-2011

 














 

>> Vai ai numeri e bilanci 2010


 

 

Aperitivo Natalizio mercoledì 21 dicembre 

Auguri di Buone Feste! 

Benvenuta Emma!

Ersilia | Servizi Educativi Minori
lavora con La Piccola Carovana dal 2010

 

La Piccola Carovana è un posto accogliente, si sente che c'è al centro l'interesse per la persona. Io mi occupo dei doposcuola, e se devo raccontare qualcosa del mio lavoro posso dire che l'altro giorno un ragazzino si è messo a fare la lap dance sul tavolo!

Lunedì 8 Aprile è la giornata internazionale di rom e sinti

Abbiamo aggiornato la pagina "Rassegna Stampa" !

dAL 18 AL 26 MAGGIO

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La Piccola Carovana ha deciso nel corso del 2010 di avviare un importante percorso di certificazione finalizzato ad attuare una politica di costante miglioramento dei propri standard di qualità.

Puntiamo, nella gestione di tutti i progetti, ad obiettivi di sostenibilità economica, ambientale e sociale orietati alla tutela delle fasce più deboli e meno protette della popolazione nonché a principi di tutela e sicurezza sul luogo di lavoro e della salute dei soci e lavoratori. Perciò ci siamo dotati di criteri e standard che rendano verificabile sul lungo e sul breve periodo il livello di servizio offerto. Gli strumenti di certificazioni sono per noi testimonianza di un impegno costante nell'offrire sia servizi di qualità sia ai nostri clienti sia un ambiente di lavoro accogliente.

Nel 2010 la Coperativa ha ottenuto le certificazioni:

- di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001:2000/2008

- di gestione per la sicurezza e la salute sul lugo di lavoro OHSAS 18001:2007

 

 

 

 

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Per promuovere l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, ma anche per guardare al mercato con competenza e serietà “La Piccola Carovana” ha sviluppato quattro rami di servizi differenti, dando lavoro a circa 60 persone e specializzandosi in:



 

 

 

SERVIZI AMBIENTALI

I servizi ambientali gestiti vengono svolti in collaborazione con Geovest srl presso otto Comuni della Provincia. Ci occupiamo di:

  • Gestione e custodia di Stazione Ecologiche Attrezzate;

  • Spazzamento manuale e igiene ambientale;

  • Raccolta e recupero rifiuti ingombranti a domicilio;

  • Raccolta porta a porta di rifiuti differenziati ( plastica, carta, vetro, organico, ... );

  • Pulizia fossi;

  • Lavaggio e igienizzazione cassonetti per la raccolta dei rifiuti.

Mentre in collaborazione con Hera lavoriamo per

  • Distribuizione materiale per l'avvio delle raccolte porta a porta su diversi Comuni della Provincia;
  • Gestione e custodia di Stazione Ecologiche Attrezzate di San Giorgio di Piano e Malalbergo;
  • Raccolta abiti e scarpe usate sul territorio di Bologna città. 

Il servizio di raccolta abiti usati è attivo da luglio 2013 e lo svolgiamo assieme ad altre tre cooperative sociali bolgnesi, con il consorzio EcoBi e mediante l'adesione alla rete R.I.U.S.E. (Raccolta Indumenti Usati Solidale ed Etica). 

I servizi ambientali occupano attualmente 27 persone, divise in squadre e dotate di mezzi per lo spazzamento e la raccolta rifiuti.

SERVIZI CIMITERIALI

A fine 2009 abbiamo accettato la sfida di gestire i Servizi Cimiteriali in 6 Comuni della Provincia di Bologna.

La cooperativa ha formato una squadra di sei operatori che con serietà e competenza si occupano di tumulazioni, inumazioni, pulizie, cura del verde e piccole manutenzioni nei cimiteri della Provincia.

Anche in questo caso i gruppi di lavoro vengono creati unendo operatori e persone che provengono da percorsi di difficoltà, offrendo un servizio di qualità e massima disponibilità di intervento nelle emergenze.

Così "La Piccola Carovana" ha saputo mantenere ed allargare il proprio raggio d'azione nei servizi cimiteriali, dimostrando che delicatezza e professionalità sono valori da imparare e trasmettere anche in situazioni difficili.

 

Per sapere quali altri servizi abbiamo gestito in passato, consulta la sezione STORIA.

Tracce di Famiglia

Incontri Musicali che raccontano storie
in mostra a Crevalcore 

Venerdì 21 settembre inauguriamo "La Buca del Pallone"
Siete tutti invitati!

Stefano | Servizi Ambientali e Servizi Educativi
lavora con La Piccola Carovana dal 2008


Praticamente quello che faccio è cercare di incastrare i turni di lavoro. Il mio sogno sarebbe quello di riuscire a non ricevere la mattina nessuna telefonata, non dover risolvere nessun problema, insomma riuscire a rendere il tutto più fluido possibile. Però c’è da dire che questo lavoro mi aiuta a capire bene i meccanismi dei nostri i servizi e le persone con cui ho a che fare.
Poi ci sono anche i bambini. Loro mi danno altre soddisfazioni: è bello vedere il loro percorso di crescita, grande o piccola che sia, vederli continuare a venire da noi, ai nostri servizi, stare al nostro gioco, nonostante noi siamo un po’ pesi, delle volte.

Quando si può, meglio in squadra.

Non occorre avere il Nobel in Economia per sapere che anche la più aspra delle competizioni richiede ampie dosi di cooperazione.

Se non vogliamo che nessuno perda, questo è l’unico modo di giocare: cooperare!

Perciò tutti i giorni, in tutti i settori della Cooperativa, collaboriamo con altri Enti per garantire un servizio migliore, per raggiungere più persone possibile e per dare qualità ai nostri progetti.

Una parte del nostro lavoro consiste proprio in questo: fare rete è fare cooperazione, cioè mettere in circolo idee e risorse continuando con impegno a lavorare per un mondo capace di includere anche i più deboli.

L’agire in di squadra dà alla Cooperativa la capacità di stare sul mercato, di proporsi come soggetto competente e la spinta necessaria per investire in nuovi ambiti, accettando sfide via via più complesse e stimolanti.

Ogni progetto richiede la sua particolare forma di collaborazione. Ecco le attuali:

 

 

Dal mese di febbraio 2006 la Cooperativa è socia e membra del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Sic, consorzio unitario delle cooperative sociali di tipo B di Bologna e Provincia aderenti alla Lega delle Cooperative e a Confcooperative.

L’adesione a questo consorzio è frutto di una particolare ed intensa collaborazione con alcune Cooperative sociali socie del Consorzio e attive sul territorio dei Comuni delle Terre d’Acqua nell’ambito della gestione di servizi ambientali e pulizie.

Tra queste le Cooperative con cui si hanno maggiori reti di collaborazione sono La Città Verde di Pieve di Cento e la Cooperativa Pictor di Budrio.

 

 

 

 

 

 

 

Non è sempre facile far capire “che cosa fa un educatore”: per comunicare i contenuti e diffondere la cultura del lavoro educativo, la Piccola Carovana è socia fondatrice dell’Associazione Naufragi. Attraverso il “Festival delle Fragilità Metropolitane” e altre occasioni d’arte e socialità si cerca di dar voce chi rischia di restare ai margini della vita cittadina, convinti che l’inclusione e l’accoglienza debbano seguire la rotta di partecipazione e responsabilizzazione. Inoltre, “Naufragi” vuole comunicare, attraverso l’altre e la cultura, l’importanza del lavoro educativo e mostrare i volti del “terzo settore” a Bologna.

Il consorzio L’Arcolaio è nato nel gennaio 2010 si propone come ponte tra le esperienze professionali de “La Strada di Piazza Grande”, “La Piccola Carovana”, “Arca di Noè” e “Arc en Ciel”. Il Consorzio si ispira ai principi dell’Associazionismo tra cooperative: in particolare ha come punti centrali della propria carta dei valori il rispetto della persona e i paritetici diritti tra uomo e donna.

“L’Arcolaio” vuole fare da trait d’union tra i passati diversi degli enti per trovare strategie nuove e condivise di gestione di problemi sociali, marginalità, povertà discriminazioni, ponendosi sul mercato con un pacchetto di servizi alla persona che favoriscano l’integrazione, la gestione delle emergenze sociali e la progettualità del singolo su percorsi a lungo termine.

 

 

 

All’inizio del 2008 è stato formalizzato, attraverso la stipula di un protocollo d’intesa, l’ormai consolidato rapporto di collaborazione tra La Piccola Carovana e alcune cooperative e associazioni con le quali negli anni precedenti si erano sviluppati e progettati percorsi di accompagnamento e sostegno per persone in situazione di grave disagio sociale, in particolare rom e richiedenti asilo politico.

La rete che prende il nome dal soggetto capofila è composta dalle associazioni di volontariato Mosaico di Solidarietà e Arc en Ciel e dalle cooperative sociali Siamo Qua e Arca di Noè.

La nostra scelta di riportare in questa pagina anche la rete “Mosaico di Solidarietà” deriva dal fatto che essa è stata terreno fertile in cui sono germogliate le idee di “Arcolaio”.

E’ stato il nostro primo esperimento di collaborazione con enti legati al mondo del volontariato e della Caritas, ormai più di dieci anni fa.

 

 

 

 

Confcooperative ha come compiti primari la rappresentanza e la tutela delle imprese cooperative nei confronti delle istituzioni, delle pubbliche amministrazioni e di altre realtà imprenditoriali e sociali. Oltre a questo vuole essere strumento di coordinamento tra cooperative. La sua attività si estende, infatti, ai seguenti ambiti: la promozione di iniziative per favorire lo sviluppo della cooperazione; la predisposizione di programmi e progetti di interesse comune per le diverse realtà territoriali ed i vari settori in cui operano le cooperative associate; la promozione di iniziative legislative regionali per il sostegno e lo sviluppo della cooperazione; il coordinamento e la programmazione degli investimenti cooperativi in ambito regionale; la formazione dei quadri dirigenti; la funzione di revisione dei bilanci delle cooperative.

“La Piccola Carovana” aderisce a Confcooperative dal 2003

 

 

 

 

Dal 2007 la Cooperativa aderisce alla Consulta per la Lotta all’Esclusione sociale, un tavolo di confronto voluto dall’amministrazione comunale per dialogare con le realtà cittadine che a vario titolo operano nell’ambito dell’inclusione sociale.

La Consulta vuole creare occasioni di scambio di esperienze e nell’ambito dell’inclusione in città. Inoltre, uno degli obiettivi principali è condividere la lettura dei fenomeni di marginalità, per condividere anche le risorse da usare in modo nuovo in una direzione di accoglienza.

 

 

 

Diverse sono le realtà con cui in questi anni la cooperativa ha sviluppato rapporti di reciproca collaborazione e scambio. Più ci si allaccia ad un territorio, più si scoprono nuove possibilità di collaborazione e creazione di reti: ricordiamo in questa pagina ad esempio l’Associazione “Amici di Piazza Grande” e “Sokos-assistenza medica a immigrati ed emarginati” con cui abbiamo condotto il progetto “La città Invisibile” e “Avoc-Associazione Volontari in Carcere” che ci ha affiancato negli inserimenti lavorativi di persone in stato di svantaggio.





AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile raccoglie e mette in rete ONG che si occupano di progetti di turismo nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, piccoli tour operator, associazioni per la promozione della tutela dell’ambiente, case editrici e cooperative che lavorano assieme e si scambiano informazioni per dare spazio a un nuovo modo di viaggiare. AITR vuole promuovere, infatti, il turismo responsabile, cioè: “Il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture”.

 

Per ulteriore approfondimento, consulta la sezione storia

Ultimo appuntamento con
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Vi segnaliamo il "Rapporto Nazionale sull'inclusione lavorativa e sociale dei rom in Italia"

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Quattro passi nel Medioevo..con i nostri ragazzi!

 

In questa sezione abbiamo raccolto alcuni numeri che rappresentano il lavoro della nostra cooperativa, per dare spazio non solo alle idee ma anche alle cifre, così da inquadrare le nostre azioni in un contesto concreto.

 

 PERSONALE DIPENDENTE: LAVORATORI E SOCI

 

Nei grafici che seguono è possibile evincere il numero di lavoratori al 31/12/2010 divisi per settore, e la crescita del personale dipendente negli anni. Si è passati da un totale di 50 dipendenti a fine 2008, a 61 nel 2009, fino al numero di 72 al termine del 2010, con una crescita del personale media del 22% annua (11 nuovi dipendenti all’anno). Complessivamente, nel 2010 la cooperativa ha dato lavoro a 82 persone.

Dei 72 dipendenti al 31/12/2010, 17 lavoravano nella parte A della cooperativa nei servizi socio-educativi, 52 nella parte B nei servizi volti all’inserimento lavorativo di personale svantaggiato. Il 35% di questi, ovvero 17 persone, era costituito da “personale svantaggiato” (ai sensi della Legge N. 381/91), a fronte di un 30% minimo che prescrive la legge.

Circa la metà dei lavoratori, ovvero 35 su 72, a fine 2010 era in possesso di un contratto a tempo indeterminato. L’occupazione femminile totale si attestava al 42%.

I soci lavoratori sono cresciuti negli anni al pari del personale impiegato, arrivando a toccare la quasi totalità dei dipendenti: a fine 2010 infatti il n medio di soci lavoratori è stato di 68 persone, divisi tra parte A (18), parte B (46) e personale amministrativo (3).

 

 

Personale al 31/12/2010



Crescita del personale tra
il 2008 e il 2010






 


Altri dati sul personale impiegato al 31/12/2010


 















Numero medio su base annua di soci lavoratori e dipendenti

 

 

 











DATI ECONOMICI: FATTURATI e BILANCIO

I grafici seguenti evidenziano il fatturato della cooperativa negli anni e la misura dell’ultile/perdita al termine di ogni anno solare.

Il fatturato sta ad indicare il volume di affari gestiti dalla cooperativa attraverso la somma dei ricavi e delle vendite per le prestazioni offerte dai servizi: come si può vedere negli anni questo volume è in netta crescita, arrivando per la prima volta nel 2008 a superare il milione di euro, fino ai circa 1.800.000 euro del 2010. Inoltre, come si evince dal secondo grafico, l’85% del fatturato del 2010 è imputabile alla parte B della cooperativa, mentre quello della parte A si attesta al 15% del totale. Quest’ultimo è rimasto pressoché stabile negli ultimi anni seppur in lieve crescita; al contrario il valore della produzione della parte B è aumentato in modo considerevole a partire dal 2008 (+176% rispetto all’anno precedente), crescendo poi del 33% nel 2009 e del 28% nel 2010. Questo sta a significare appunto che a partire dal 2008 insieme al fatturato è aumentato anche il numero di commesse che i clienti hanno affidato alla cooperativa, permettendo così anche la crescita del numero dei dipendenti (vedi sopra) e la possibilità di impiego di personale svantaggiato.

 

 Valore della produzione 2003-2008



 

 

 

 










Valore della produzione 2006-2010 diviso tra parte A e B

 






 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito si illustra graficamente l’andamento del Bilancio economico, ovvero l’utile/perdita post imposte realizzati dalla cooperativa al termine di ogni anno solare. Il grafico evidenzia come il bilancio di chiusura sia sempre stato estremamente positivo per la cooperativa che fin dal primo anno di costituzione ( 2003 ) ha chiuso in utile i propri bilanci. Il 2009 è stato l’anno maggiormente positivo con una chiusura pari a + 109.450,00 €. L’utile realizzato negli anni è stato utilizzato per incrementare il patrimonio ed il capitale sociale della cooperativa ed in parte ristornato tra i soci. Grazie appunto all’importante patrimonio e capitale accumulato dalla cooperativa nel corso degli esercizi 2003-2009 si è deciso di avviare nuovi settori che consentiranno alla cooperativa di diversificare e consolidare ulteriormente la propria crescita. Gli importanti investimenti che hanno comportato gli avvii di questi nuovi settori ( servizi cimiteriali, albergo popolare, energie rinnovabili ), come preventivato, hanno pesato in maniera importante sul bilancio 2010 che proprio per questo motivo ha chiuso con una perdita consistente.  

 

 

Bilancio economico 2003-2010

 








(perdita dovuta all'acquisto della nuova sede e all'avvio di tre nuovi settori)





 

La Piccola Carovana in campo a Crevalcore per il torneo "Generapace"

 

Assemblea dei Soci e Cena Sociale
Venerdì 30 novembre 

Festa irlandese venerdì 15 alla Buca del Pallone

 

 Benedetta l Servizi per l'Inclusione Sociale
 Lavora con "La Piccola Carovana" dal 2011 

Stamattina, mentre stavo freneticamente riordinando la scrivania, Elisa mi si è parata davanti:'Ma dai Bene, Uffa manchi solo tu, e ti ho già mandato una mail un mese fa...mi scrivi per il sito cos'è per te lavorare in Piccola Carovana??'Lavorare in Piccola Carovana dici? Sì, è come quello che stavo facendo: provare e mettere ordine nel caos, trovare alle cose il loro posto, rimettere a posto ciò che si era perso, cambin serve più, per sedersi infine compiaciuti ad osservare il lavoro fatto.

Nuove interviste on line!

Segnaliamo questa settimana "Sole, Terra, Acqua e Vento"
una mostra-evento a cura di ReMida Bologna 
Domenica 18 Marzo

La Cooperativa sociale La Piccola Carovana nasce nel maggio del 2003 dall'idea di trasformare esperienze di volontariato – Caritas, scoutismo – in una vera realtà produttiva in grado di stare sul mercato.

Il gruppo dei soci fondatori è costituito da 14 persone, 5 donne e 9 uomini, di cui 9 di età inferiore ai 35 anni.

Sammartini, piccola frazione del comune di Crevalcore, ai margini della provincia di Bologna, è il luogo dal quale prende il via l'idea di un'impresa sociale attraverso la quale mettere a disposizione del territorio capacità e professionalità maturate in tanti anni di esperienze vissute a diretto contatto con situazioni di povertà, sofferenza ed emarginazione.

 

2003-2004

La storia della cooperativa inizia con tre servizi in tre ambiti diversi: già dagli albori era chiaro quanto fosse importante "esserci" nella situazione di bisogno e strutturare un servizio ad hoc a seconda delle richieste.

Il primo servizio in cui "La Piccola Carovana" si è sperimentata è stata la raccolta di abiti usati: gli operatori si occupavano dello svuotamento dei cassonetti su mandato di Caritas, nel territorio di Crevalcore. Questo servizio è proseguito per circa tre anni, fino al 2005.

Mentre alcuni svuotavano i cassonetti altri, questa volta spostandosi verso Bologna, ai occupavano di inserimenti abitativi per nuclei rom usciti dai campi di accoglienza. Le prima famiglie con cui "La Piccola Carovana" ha lavorato provenivano dal campo di Trebbo e sono state trasferite in appartamenti a San Giorgio di Piano, su mandato del Comune di Bologna.

Sempre nel 2003 è iniziata per "La Piccola Carovana" una collaborazione che l'ha impegnata fino al 2011: i soci fondatori si sono messi al fianco di alcune donne immigrate residenti a Bologna per sostenerle nella costituzione di una cooperativa. Così è nata "Siamo qua", cooperativa di servizi per l'infanzia fondata e gestita da donne straniere che proponeva e continua a proporre servizi di baby sitter, catering etnico e gestione di spazi per l'infanzia. "La Piccola Carovana" ha affiancato "Siamo qua" sia in una parte di progettazione dei servizi che in una parte amministrativa, condividendo per anni fatiche e successi di questo nuovo ente.

 

2004

Il 2004 è l'anno di nascita "ufficiale" per il settore educativo minori: su mandato del Comune di Calderara sono iniziati gli interventi domiciliari di sostegno per minori. Questo servizio aveva ed ha come finalità non solo sostenere i bambini nel loro percorso scolastico e di crescita personale, ma anche portare ascolto e attenzione alle famiglie.

Sempre in questo stesso anno, ma a Bologna, ha aperto il negozio "Per Filo e Per Segno". Questo spazio, che è rimasto in funzione fino al 2008 era gestito da "La Piccola Carovana" con Caritas di Bologna, Opimm, Casa Santa Chiara e Campi d'Arte.

Il negozio era nato a seguito di una stretta rete di confronto, collaborazione e condivisione di alcuni temi che riguardano da vicino e da molto tempo l'attività ed il lavoro che tutti i giorni stavano svolgendo le associazioni e cooperative di Bologna, impegnate e sempre attente alle problematiche dell' inclusione sociale, delle diversità, della responsabilità civile, del consumo critico e sostenibile e degli stili di vita.

Proprio da questa rete e dalla voglia di sperimentarsi sul mercato era nato nel settembre 2004, su iniziativa d Caritas e Piccola Carovana, "Per Filo e Per Segno – Abiti e abilità sociali" uno spazio di incontro e conoscenza. Uno spazio di incontro tra le tante piccole realtà che operavano con il comune intento di promuovere l'integrazione sociale, valorizzando e dando espressione alle risorse di ciascun individuo. Ma anche uno spazio dove la città possa conoscere ed incontrare la bellezza delle "diversità" e le risorse di cui ciascun individuo è dotato. Il negozio proponeva la vendita di abiti usati rigenerati e di manufatti prodotti da alcuni centri diurni del territorio che davano lavoro a persone con disabilità fisica o psichica.

 

2005

Nel 2005 la Cooperativa ha avviato i primi servizi lavorativi finalizzati all'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio: è iniziata qui l'avventura della parte B, con una collaborazione ai servizi di Geovest. Tra i primi compiti, quello della gestione di stazioni ecologiche attrezzate.

Nel frattempo proseguivano le attività di sostegno domiciliare, di accompagnamento all'autonomia per famiglie straniere in difficoltà e la Cooperativa aumentava il numero di lavoratori e di mezzi.

 

2006

Nel 2006 si struttura e comincia a prendere quella che sarà la sua forma attuale il settore inclusione sociale della cooperativa: da qui in avanti, infatti, si susseguono gli interventi finalizzati all'autonomia per nuclei stranieri in difficoltà a Bologna.

I primi servizi, su mandato del Comune di Bologna, vengono svolti sotto il cappello di Mosaico di Solidarietà ONLUS, e prevedono la gestione educativa di una struttura per rom rumeni provenienti dagli accampamenti abusivi sul Lungoreno.

Da qui in poi, l'impegno delle Cooperativa con i rom non è mai venuto meno.

"La Piccola Carovana" ha gestito, a partire dal 2006:

-Progetti educativi e di inclusione al campo di Santa Caterina di Quarto, che ospitava rom rumeni provenienti da una baraccopoli abusiva sul fiume Reno;

-Struttura provvisoria "Scuole Paderno", in cui erano stati collocati alcuni nuclei rom rumeni provenienti da "Villa Salus"

-Campi di accoglienza di Trebbo di Reno e Pianazze, che avevano come target i rom slavi arrivati in Italia durante la guerra nei Balcani.

Sempre in questo anno iniziano le attività socio-educative all'interno del CPT di Bologna, che continueranno anche quando il CPT diventerà CIE, fino a interrompersi nel 2011.

 

2007

Continua il lavoro i rom slavi e rumeni: La Piccola Carovana partecipa al Piano d'Azione Straordinario del Comune di Bologna per chiudere le strutture di accoglienza per rom: gestisce così la residenza temporanea per rom rumeni Ghandi, in via del Piratino e l'inserimento dei nuclei in appartamenti sul mercato privato, con contratto d'affitto agevolato per permettere un percorso di integrazione. Questa parte di lavoro è ancora "in corso": alcuni dei nuclei usciti dai campi non sono riusciti a pagare in autonomia la quota d'affitto richiesta, non sempre un aiuto di questo tipo è funzionato. Per dare risposte nuove alla domanda di autonomia sono nati alcuni progetti ad hoc, finalizzati al rilascio deli appartamenti.

Oltre a Via del Piratino, nello stesso anno gli operatori hanno lavorato all'interno del campo di Via della Volta, a Bologna, che ospitava famiglie slave in camper e roulotte.

 

2008

In questo anno inizia un'altra avventura: quella dei servizi di pulizie con il ramo B della Cooperativa. Da pochi cantieri sparsi per il comune di Crevalcore, le nostre squadre hanno allargato il loro raggio di azione in questi anni, e attualmente sono operative su sei comuni della Provincia.

Si continua poi il lavoro con i rom, oltre ai rumeni in appartamento, con progetti specifici ancora in corso  la Cooperativa lavora all'interno di due campi per famiglie provenienti dall'Ex-Jugoslavia, a Trebbo di Reno e Pianazze (Bologna).

Non si fermano inoltre i servizi educativi per minori, che aprono a Crevalcore gli sportelli pedagogici, spazi pomeridiani dedicati al gioco e al sostegno didattico.

Sempre nel 2008 prende il via "In e Out", progetto di educativa di strada con il Comune di Bologna, pensato per chi in strada ci vive (senza fissa dimora, punkabbestia ecc) ma anche chi vive la strada come luogo di passaggio (commercianti, residenti). Questo progetto è ancora in corso, negli anni ha cambiato nome, si è indirizzato verso precise modialità di ascolto ed aiuto ed ha trovato nel Quartiere San Vitale un nuovo ente finanziatore (vedi spazio "Incontri").

 

2009

L'anno si apre con il gruppo "Donne in Cammino", seguito dalla parte della Cooperativa che si occupa dell'educativa minori. Si tratta di un'associazione di donne straniere di Crevalcore che prende il via e si struttura grazie a un intervento della cooperativa, così come era successo agli inizi del nostro percorso con "Siamo Qua".

Un altro importante servizio che è iniziato nel 2009 è la gestione dell'Albergo Pallone, struttura in centro a Bologna con finalità ricettive e di accoglienza per persone in stato di svantaggio. La sfida dell'Albergo, in costante equilibrio tra profit e no-profit, continua ancora oggi.

Per quanto riguarda le famiglie rom, mentre continuano i progetti per l'autonomia abitativa, inizia un piccolo percorso in questo anno che continuerà fino ad oggi, cambiando nome, ma non contenuto: sono le "Passeggiate ROMantiche" uscite sul territorio di Bologna che "La Piccola Carovana" ha portato avanti in questa fase a titolo volontario, per vedere, conoscere e incontrare i rom che vivevano negli accampamenti abusivi sparsi per la città.

Questo anno rappresenta per tutte le parti della cooperativa un momento di forte crescita: anche i servizi ambientali allargano le loro competenze e danno il via ai servizi cimiteriali in otto comuni della Provincia. Sempre in questo anno, anche chi lavora sulla pulizia fossi e spazzamento vede allargare le proprie competenze: iniziano le collaborazioni con Hera e l'allargamento dei servizi per la diffusione della raccolta porta-a-porta.

 

2010

Dopo un anno così ricco di cambiamenti, il 2010 è stato un anno di stabilizzazione e formazione:

la Cooperativa ha traslocato nella nuova sede e ha continuato i percorsi formativi per ottenere la certificazione di qualità.
I servizi hanno mantenuto gli appalti che si erano aggiudicati e si sono maggiormente strutturati aumentando le competenze degli operatori.

 

 

 2011

Dall'aprile 2011 fino al marzo 2013,  "La Piccola Carovana" ha collaborato con le cooperative sociali Arca di Noè e La Strada di Piazza Grande, sotto il "cappello" Consorzio Arcolaio, nella gestione della struttura di accoglienza per profughi di Via del Milliario a Bologna. La struttura è stata aperta nell'ambito del progetto nazionale di accoglienza promosso dal Governo Italiano a fronte dello stato di emergenza umanitaria nel territorio regionale del Maghreb e del conseguente eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del nord africa.

Questo centro, nato per rispondere ad un'emergenza, si è sempre più strutturato ed è stato per Piccola Carovana un'importante spazio di incontro, scambio e collaborazione con le cooperative coinvolte nel progetto.

Gli ospiti della struttura, circa 25 persone per lo più provenienti da Tunisia e Somalia, sono stati accompagnati nel tentativo di costruire, con pazienza ed impegno, percorsi possibili e sostenibili per il loro futuro.

 

2012-2014

La coperativa in questi anni è cresciuta ed ha strutturato maggiormente i servizi ambientali, cedendo a dicembre 2013 i servizi di pulizie.

Ha aderito al Consorzio "Solare Sociale", che dal 2008 si propone la diffusione di metodiche innovative e alternative di sfruttamento delle risorse energetiche, attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici, termici e di sistemi eolici. La nostra Cooperativa ha formato una squadra di tre operatori che si si sono occupati per un anno all'interno del Consorzio, di installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici.

 

 





 

 

 


 Hamid
| Aiuto Cuoco all'Osteria La Buca del Pallone
 Lavora con La Piccola Carovana dal 2012 

 Alla Piccola Carovana ho trovato un lavoro e uno stipendio a fine mese!
 E poi ho trovato il rispetto, per i colleghi e per gli altri. E' un rispetto autentico, non "come una famiglia"...anche perché nella mia famiglia mio nipote ha quattro anni e non mi  rispetta mica!

Ai miei ragazzi insegno che le frontiere sono concetti superati

Mostra ed eventi dedicati alla figura di don Milani 

Abbiamo aggiornato la sezione della Rassegna Stampa

 

Questa pagina è dedicata a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con "La Piccola Carovana"


Vuoi sostenerci?

Anche quest'anno hai la possibilità di sostenere le organizzazioni senza fini di lucro destinando il 5 per mille dell'irpef a favore di enti, associazioni, fondazioni e ONLUS.

Firmando nella tua dichiarazione dei redditi l'apposito quadro e indicando nel contempo il codice fiscale de "La Piccola Carovana"

contribuirai, senza alcun aggravio fiscale nei tuoi confronti a dare diritto e speranza a coloro che nella nostra società sono più deboli ed emarginati.

Vuoi Lavorare con noi?

Per lavorare con "La Piccola Carovana" è necessario inviare il proprio curriculum (con il concenso al trattamento dei dati personali DLGS 196/2003) ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Successivamente, il CV verrà conservato dai responsabili di settore in un apposito database, dove verrà conservato per un anno.

L'eventuale colloquio di selezione verrà effettuato solo nel momento in cui la Cooperativa sia alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nei servizi. 

 

 

Vuoi fare il tirocinio o ti interessa il volontariato?

"La Piccola Carovana" offre la possibilità di fare delle esperienze di volontariato/tirocinio Universitario all'interno dei propri servizi.
In particolare la Cooperativa inserisce i volontari:

-nei servizi di doposcuola con bambini stranieri/famiglie rom;

-nei servizi di aggregazione giovanile;

-nei servizi di accompagnamento all'autonomia.

Se sei interessato a svolgere un periodo di volontariato con noi, scrivi ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi aspettiamo alla Primavera sui Prati

Sabato 24 marzo musica, aperitivo, calcetto e molto molto altro! 

Giovani in Ludoteca!
con La Piccola Carovana 
a San Giovanni in Persiceto

Elmaz | Servizi Cimiteriali
lavora con La Piccola Carovana dal 2010


Qui si lavora bene, i colleghi sono buoni, riusciamo a far un buon lavoro.
La Piccola Carovana io l'ho conosciuta giocando a calcio, mi hanno coinvolto nella squadra della Cooperativa e adesso che ci sono dentro devo dire che il clima è davvero buono, anche queste squadre funzionano!

Agim | Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2006

 

Ormai sono diversi anni che lavoro nei servizi ambientali, quindi dove c'è bisogno mandano me, se qualcuno dice "no", io dico "sì, ci vado". Questa è una cosa bella, sono una specie di jolly, so coprire diversi servizi...ed è anche una cosa brutta, perché a volte, se qualcuno dice "no"..ci sarà pure un motivo! E invece a me tocca andarci!

In attesa del prossimo live di venerdì 18 ottobre...

Domenico | Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2010


Il concetto è concentrato ma sincero: abbiamo dei capi stupendi, mi trovo bene sia con loro che con i colleghi, io ho fatto mille lavori ma non mi son mai trovato bene come in questo. Lavoro da solo, ma a seconda della zona dove si va a fare servizio ci si trova la mattina a bere il caffè con la squadra del proprio paese e poi ognuno va per conto proprio.

Stiamo lavorando per aggiornare il sito !

Alberto | Servizi Ambientali
lavora con La Piccola Carovana dal 2009


La Piccola Carovana è un gran bel posto, mi trovo bene.
Adesso son sempre in giro col camioncino del porta a porta, ma in passato ho cambiato diversi servizi, ho fatto custodia di isole ecologiche, spazzamento e mi vengono in mente solo aggettivi belli, se penso a quel che ho fatto in questi anni.

Tutto il programma del nostro festival Soccia che Jazz 2014!

Scoprilo qui!

Naufragi vi invita alla Festa Aperta

"Ritmo Creativo" 

Una precisazione in merito alle iniziative di raccolta fondi de "La Piccola Carovana"

Taddeus | Portiere di notte all’Albergo Pallone
lavora con La Piccola Carovana dal 2010

 

Il brutto della Piccola Carovana…sono io!
Il bello sono le cose comiche che succedono di notte, che però non si possono dire!
Le notti sono varie, alcune però c’è un silenzio che dopo un secondo riesco a riconoscere i passi degli ospiti abituali.

 

Inizia sabato 12 maggio la V edizione di "PorteAperte" organizzato dall'Associazione Naufragi a Bologna 

Alcune immagini dalla "Primavera sui Prati" 

AN.T.E.A. Srl
Anzola territorio e Ambiente

COMUNE DI
SAN GIOVANNI IN PERSICETO

ASP POVERI VERGOGNOSI
Azienda Pubblica Servizi alla Persona, Bologna

COOPERATIVA CADIAI

ASP SENECA
Azienda Servizi alla Persona, Crevalcore

GEOVEST
Società intercomunale per la gestione dei servizi ambientali

AZIENDA USL di Bologna
Distretto di Pianura Ovest

GRUPPO HERA
Holding energia risorse ambiente


COMUNE DI BOLOGNA

ISNAM SRL


COMUNE DI CALDERARA DI RENO

MANUTENCOOP
CANTIERI AUSL
COMUNE DI CASTELLO D’ARGILE QUARTIERE SAN VITALE
BOLOGNA
COMUNE DI CREVALCORE QUARTIERE NAVILE
BOLOGNA
COMUNE DI SALA BOLOGNESE SVILUPPO CALDERARA srl
E privati cittadini che si rivolgono a noi per l’installazione di pannelli fotovoltaici, servizi di pulizie…

 

Paolo | Servizi  Educativi minori
lavora con La Piccola carovana dal 2011


Dopo tante esperienze in varie cooperative posso dire che in Piccola Carovana ho trovato un alto livello di qualità, una vera attenzione ai progetti educativi, alla formazione, al coordinamento e anche per quanto riguarda l’ambiente relazionale che è davvero piacevole. Un altro aspetto positivo è dato dal radicamento che la cooperativa ha sul territorio e quindi il forte impatto che esercita su Crevalcore.

La nostra squadra di nuovo in campo per la "Partita del cuore 2012" a Crevalcore

Ritorna a Bologna It.a.cà, il Festival del turismo responsabile: sono aperte le iscrizioni all'Itaca_Contest 2012

albergo pallone