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Quando si può, meglio in squadra.

Non occorre avere il Nobel in Economia per sapere che anche la più aspra delle competizioni richiede ampie dosi di cooperazione.

Se non vogliamo che nessuno perda, questo è l’unico modo di giocare: cooperare!

Perciò tutti i giorni, in tutti i settori della Cooperativa, collaboriamo con altri Enti per garantire un servizio migliore, per raggiungere più persone possibile e per dare qualità ai nostri progetti.

Una parte del nostro lavoro consiste proprio in questo: fare rete è fare cooperazione, cioè mettere in circolo idee e risorse continuando con impegno a lavorare per un mondo capace di includere anche i più deboli.

L’agire in di squadra dà alla Cooperativa la capacità di stare sul mercato, di proporsi come soggetto competente e la spinta necessaria per investire in nuovi ambiti, accettando sfide via via più complesse e stimolanti.

Ogni progetto richiede la sua particolare forma di collaborazione. Ecco le attuali:

 

sic

 

Dal mese di febbraio 2006 la Cooperativa è socia e membra del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Sic, consorzio unitario delle cooperative sociali di tipo B di Bologna e Provincia aderenti alla Lega delle Cooperative e a Confcooperative.

L’adesione a questo consorzio è frutto di una particolare ed intensa collaborazione con alcune Cooperative sociali socie del Consorzio e attive sul territorio dei Comuni delle Terre d’Acqua nell’ambito della gestione di servizi ambientali e pulizie.

Tra queste le Cooperative con cui si hanno maggiori reti di collaborazione sono La Città Verde di Pieve di Cento e la Cooperativa Pictor di Budrio.

 

 

 

sic

 

 

 

 

Non è sempre facile far capire “che cosa fa un educatore”: per comunicare i contenuti e diffondere la cultura del lavoro educativo, la Piccola Carovana è socia fondatrice dell’Associazione Naufragi. Attraverso il “Festival delle Fragilità Metropolitane” e altre occasioni d’arte e socialità si cerca di dar voce chi rischia di restare ai margini della vita cittadina, convinti che l’inclusione e l’accoglienza debbano seguire la rotta di partecipazione e responsabilizzazione. Inoltre, “Naufragi” vuole comunicare, attraverso l’altre e la cultura, l’importanza del lavoro educativo e mostrare i volti del “terzo settore” a Bologna.

confocooperative

Il consorzio L’Arcolaio è nato nel gennaio 2010 si propone come ponte tra le esperienze professionali de “La Strada di Piazza Grande”, “La Piccola Carovana”, “Arca di Noè” e “Arc en Ciel”. Il Consorzio si ispira ai principi dell’Associazionismo tra cooperative: in particolare ha come punti centrali della propria carta dei valori il rispetto della persona e i paritetici diritti tra uomo e donna.

“L’Arcolaio” vuole fare da trait d’union tra i passati diversi degli enti per trovare strategie nuove e condivise di gestione di problemi sociali, marginalità, povertà discriminazioni, ponendosi sul mercato con un pacchetto di servizi alla persona che favoriscano l’integrazione, la gestione delle emergenze sociali e la progettualità del singolo su percorsi a lungo termine.

 

 

 

confocooperative

All’inizio del 2008 è stato formalizzato, attraverso la stipula di un protocollo d’intesa, l’ormai consolidato rapporto di collaborazione tra La Piccola Carovana e alcune cooperative e associazioni con le quali negli anni precedenti si erano sviluppati e progettati percorsi di accompagnamento e sostegno per persone in situazione di grave disagio sociale, in particolare rom e richiedenti asilo politico.

La rete che prende il nome dal soggetto capofila è composta dalle associazioni di volontariato Mosaico di Solidarietà e Arc en Ciel e dalle cooperative sociali Siamo Qua e Arca di Noè.

La nostra scelta di riportare in questa pagina anche la rete “Mosaico di Solidarietà” deriva dal fatto che essa è stata terreno fertile in cui sono germogliate le idee di “Arcolaio”.

E’ stato il nostro primo esperimento di collaborazione con enti legati al mondo del volontariato e della Caritas, ormai più di dieci anni fa.

 

 

 

confocooperative

 

Confcooperative ha come compiti primari la rappresentanza e la tutela delle imprese cooperative nei confronti delle istituzioni, delle pubbliche amministrazioni e di altre realtà imprenditoriali e sociali. Oltre a questo vuole essere strumento di coordinamento tra cooperative. La sua attività si estende, infatti, ai seguenti ambiti: la promozione di iniziative per favorire lo sviluppo della cooperazione; la predisposizione di programmi e progetti di interesse comune per le diverse realtà territoriali ed i vari settori in cui operano le cooperative associate; la promozione di iniziative legislative regionali per il sostegno e lo sviluppo della cooperazione; il coordinamento e la programmazione degli investimenti cooperativi in ambito regionale; la formazione dei quadri dirigenti; la funzione di revisione dei bilanci delle cooperative.

“La Piccola Carovana” aderisce a Confcooperative dal 2003

 

 

 

consulta

 

Dal 2007 la Cooperativa aderisce alla Consulta per la Lotta all’Esclusione sociale, un tavolo di confronto voluto dall’amministrazione comunale per dialogare con le realtà cittadine che a vario titolo operano nell’ambito dell’inclusione sociale.

La Consulta vuole creare occasioni di scambio di esperienze e nell’ambito dell’inclusione in città. Inoltre, uno degli obiettivi principali è condividere la lettura dei fenomeni di marginalità, per condividere anche le risorse da usare in modo nuovo in una direzione di accoglienza.

 

 

 

cooperative

Diverse sono le realtà con cui in questi anni la cooperativa ha sviluppato rapporti di reciproca collaborazione e scambio. Più ci si allaccia ad un territorio, più si scoprono nuove possibilità di collaborazione e creazione di reti: ricordiamo in questa pagina ad esempio l’Associazione “Amici di Piazza Grande” e “Sokos-assistenza medica a immigrati ed emarginati” con cui abbiamo condotto il progetto “La città Invisibile” e “Avoc-Associazione Volontari in Carcere” che ci ha affiancato negli inserimenti lavorativi di persone in stato di svantaggio.



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AITR - Associazione Italiana Turismo Responsabile raccoglie e mette in rete ONG che si occupano di progetti di turismo nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, piccoli tour operator, associazioni per la promozione della tutela dell’ambiente, case editrici e cooperative che lavorano assieme e si scambiano informazioni per dare spazio a un nuovo modo di viaggiare. AITR vuole promuovere, infatti, il turismo responsabile, cioè: “Il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture”.

 

Per ulteriore approfondimento, consulta la sezione storia

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